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Arezzo Wave Love Festival: i finalisti - Pt.2

Si sono concluse le selezioni finali dell’Arezzo Wave Festival, con più di 90 concerti in tutta Italia, 1496 iscrizioni, cifra record raggiunta dal contest e finalmente possiamo fornirvi un report dettagliato dei vincitori regione per regione. Tutti quanti si esibiranno il 23 e il 24 a Milano sui diversi stage allestiti al Parco Forlanini. Un’ottima possibilità per vedere tanti talenti selezionati dal contest più longevo d’Italia.
Sabato 24 giugno

DIANA – Sicilia

Sonorità pop, dream pop, electro e elettro folk si mescolano a nostalgici echi 90's per dare vita ai Diana progetto che dal vivo si sdoppia e Roberta Arena (voce, chitarre, synth) e Sonja Burgì (synth, cori). Il duo palermitano ha vinto le selezioni grazie a loro immaginario sognante e ricercato.


EPOCHE’ – Basilicata

La band suona un genere pop cantato con una voce dolce e contornato da arrangiamenti orchestrali. Gli Epochè seguendo le teorie di Husserl e Cartesio, con la loro musica vogliono connettere il pubblico ad un mondo sensoriale autentico e sincero. Il quartetto si è formato nel 2016 e ha pubblicato il proprio materiale inedito all’inizio di quest’anno facendo presagire ottime sensazioni riguardo alle loro possibilità


NANAI – Piemonte

Le Nanai suonano, synth con sdoppiamento di personalità e drum machine dal Super-Ego. Sono un duo dall’immaginario del pop di matrice nord europea (anche se vengono dal sud Italia), non a caso il nome di Nana s’ispira a una popolazione della Siberia. Sono basse, sono del sud,. Hanno più di 11 strumenti. Li sistemano sul pavimento della loro camera e iniziano a suonare.


LA TEORIA DELLE NUVOLE – Valle d'Aosta

La Teoria Delle Nuvole segue un concetto ben preciso che trascende il “solo” contesto musicale, per poter rappresentare al meglio il significato di ogni singolo brano, per un pop dinamico dalle influenze funk e rock.

 


MAC AND THE BEE – Sardegna

I Mac and The Bee sono una band electro rock di Sassari, un crossover di stampo nineties di qualità, nel quale è facilmente riscontrabile la passione per la ricerca e la qualità del suono. Consolidatisi in un quartetto, al band sarda propone un repertorio energico a tratti progressive, cantato in inglese, con chitarre distorte e synth molto presenti.


AUDIOSPETTRO – Trentino Alto Adige

Gli AUDIOSPETTRO sono di Trento e fanno musica pop/rock con contaminazioni elettroniche, hanno all’attivo un album ufficiale distribuito e su tutte le piattaforme digitali. Da anni portano la loro musica “stellare” in tutto lo stivale. “ALPHERATZ” nella costellazione di Andromenda, da’ il nome al loro primo album e ispira i temi affrontati in brani come “Brilla”.


CLOWNS FROM OTHER SPACE – Abruzzo

I CFOS sono un gruppo Alt-rock, vengono da Teramo e scrivono canzoni in inglese. Amici da una vita e “al di fuori degli obblighi di un qualsiasi genere definito”, il quintetto abruzzese pubblica il suo primo album “Zeng” nel 1995. Da lì ha realizzato aperture per artisti come Giorgio Canali, i Luminal o i Pan del Diavolo. Melodie orecchiabili e tanta energia per il oro singolo “Eze’s Story”.


MASSTANG – Marche

Masstang è un progetto davvero interessante per sonorità proposte, è un mix delle nuove influenze della club culture, un bel crossover di generi (electro, drum and bass e rock). Malgrado i testi siano in italiano cantati da Mari e Delli, la band si ispira a british band come Rudimental, Nero, Chase n Status e a quello spaccato musicale che sta letteralmente spopolando in altri lidi (in primis Inghilterra). Il loro album Visioni è uscito a fine del 2016 ed è stato presentato dai singoli “Armonix” e “Black Days”.