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Discusso alla Camera l'emendamento Battelli: «I bagarini hanno i giorni contati»

La lotta al secondary ticketing entra nella sua fase più concreta. È ormai prassi sempre più utilizzata, per i nomi internazionali più grandi, l’utilizzo del biglietto nominale per garantire un controllo degli effettivi utenti dell’esperienza live. E ora questo atteggiamento è pronto a diventare legge, come conferma la discussione alla camera dell’emendamento Battelli. È proprio il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, oltre che primo firmatario, a spiegare lo scopo di questa battaglia: «I bagarini che lucrano sulla passione e le emozioni degli spettatori per il loro profitto hanno i giorni contati». In concreto viene richiesta la corrispondenza del nome scritto sul biglietto con il documento dell’utente presente ai tornelli di ingresso: «L'emendamento a mia prima firma, che introduce i biglietti nominali per eventi in strutture con una capienza superiore ai 5.000 spettatori, ieri in tarda serata ha incassato il parere favorevole della Commissione Bilancio e si prepara ora ad affrontare l'Aula e, poi, il Senato. Diciamo che il 50 per cento è fatto: potrà subire modifiche e, perché no, miglioramenti ma il cuore della proposta e' vivo e pulsante. Consentendo a tutti di comprare biglietti al loro prezzo nominale il testo mira ad abbattere il mercato secondario, spazzando via sia le società off shore, che rivendono online i biglietti a prezzo maggiorato, che i bagarini davanti ai cancelli».

Un lavoro capillare, fatto ascoltando gli operatori del settore: «L'emendamento è frutto di un lavoro intenso portato avanti da anni e che ha visto il coinvolgimento e il confronto con i principali operatori del settore. So che permangono alcune resistenze di tipo economico e culturale ma sono sicuro che, nel lungo periodo, saranno in molti a cambiare idea. Ovviamente per accedere all'area dello spettacolo sara' necessario presentare un valido documento di identità». Ma possono stare tranquilli tutti coloro che sono abituati a regalare il biglietto di un concerto, o per coloro che all’ultimo non possono andare al live e vogliono cedere il loro ticket. Per queste situazioni ci saranno delle procedure da seguire, nel pieno della legalità. Per garantire la presentazione del documento d’identità valido all’ingresso, anche perché «Senza quello non si potrà entrate. Abbiamo previsto, inoltre, un meccanismo di cambio nome (e recupero del denaro in caso di rivendita) per chi fosse impossibilitato a utilizzare il biglietto. Comprare i biglietti per un evento al loro giusto prezzo sembra un'ovvietà ma, fino a oggi, non è stato così. Ecco perché credo che questa proposta sia una piccola grande rivoluzione» conclude Battelli.

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