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Fedeli alla linea: intervista a lo Stato Sociale

Per il successo fragoroso che hanno immediatamente riscosso con il loro esordio "Turisti della Democrazia", rappresentano una sorta di spartiacque nella storia della musica indipendente italiana degli ultimi 10 anni. Con il loro disco di fresca pubblicazione "Amore, Lavoro e Altri Miti da Sfatare" hanno confermato una gran voglia di dire la loro con (auto)ironia e quella capacità di far divertire e riflettere al tempo stesso che da sempre li accompagna. È proprio così che gli Stato Sociale tornano... alla grandissima dopo una pausa durata due anni, nella quale ne hanno approfittato per scrivere anche un libro, dal titolo "Il movimento è fermo". Il lunghissimo tour in corso che li sta già portando su è giù per l'Italia si è aperto tra l'altro con il maxi-show di Aprile al Forum di Assago, un concerto che ha totalizzato più di novemila presenze. Di tutto questo abbiamo parlato con Bebo, che ci ha svelato anche ciò che dobbiamo attenderci quest'estate da una delle band italiane più frizzanti ed esplosive del panorama attuale.

Siete un gruppo che ha scardinato con la forza dell'ironia la percezione che la musica "indie" ha di sé stessa. Cosa pensate dei messaggi musicali e di testo che stanno le lanciando le band in questi anni?
Per quella che è la mia percezione c'è un ritorno della parola che è un dato di fatto e questa cosa, militando in una band un po' verbosa [ride ndr] mi fa piacere. Sugli altri non mi esprimo perché non è mio compito. Secondo me è sempre il pubblico che deve giudicare.

Nel vostro ultimo disco mettete in discussione alcuni miti della società, ma al tempo stesso cantate "Sessanta milioni di partiti". Questo paese ha bisogno di silenzio ed io di certo non lo sto aiutando". Ecco, non vi sentite anche voi un po' parte del sistema? Se sì, quanto siete in grado di mettervi in discussione voi stessi?
Sì! Anche noi ne facciamo parte a tutti gli effetti, perché quantomeno ci dialoghiamo con questo sistema e cerchiamo di utilizzarlo nel modo più utile e migliore per noi. Credo che sia possibile agire su alcuni aspetti che riguardano le nostre vite quotidiane e siamo sempre partecipi della vita pubblica.

Portare "Amore, Lavoro e Altri Miti da Sfatare" dal vivo ha influenzato gli arrangiamenti anche delle vostre canzoni precedenti?
Andando al di là delle questioni tecniche e dei tecnicismi, noi siamo dell'idea che i brani come li ascolti sul disco, nella stessa maniera suoneranno quando ci esibiamo dal vivo. In questo disco, solo un brano è stato spogliato di tutto il resto ma nel finale torna com'è nella versione che si ascolta sul disco. Quindi l'idea di base viene rispettata in ogni caso.

Siete una band che ha avuto il coraggio di esibirsi nei palazzetti, pur venendo dall'underground. C'è qualcosa che vi manca però dei club più piccoli, che non potete ritrovare esibendovi in grandi strutture?
La libertà di fare il cabaret! [ride ndr] In realtà, da diversi anni abbiamo incentrato i nostri show sia sui brani sia sull'aspetto cabarettistico. È una delle nostre caratteristiche e non l’abbandoneremo.

Non vi chiedo di fare una graduatoria, né tanto meno di scegliere un solo concerto come quello che considerate indimenticabile. Ma ci sono due eventi live che per motivi diversi, oppure se volete opposti, sono memorabili per voi?
Per vicinanza quello al Forum sicuramente e a livello personale i concerti allo Sherwood di Padova, tutte le volte che ci torniamo a suonare, perché siamo tra amici e c'è sempre una bellissima atmosfera.

Quale è stato il concerto che ti è piaciuto di più da spettatore ?
Non più tardi di 12 ore fa sono tornato da Verona dove sono andato ad ascoltare il concerto di Anderson Paak che è stato molto bello e davvero divertente. Tra i concerti che mi sono piaciuti di più c'è anche quello dei Wilco l'anno scorso al Ferrara Sotto le Stelle e al Robot del 2015 il concerto di Clark.

Quali sono i festival/concerti estivi su cui avete più aspettative per quest'estate?
Per noi ogni data è la più importante perché ci teniamo che le persone tornino a casa meglio di come si sentivano prima, che tornino... divertite. Ogni data è una sfida importante per noi. Questo tour estivo, che attraverserà tutta l'Italia, ha la sua data più grossa nel Rock In Roma, però ci teniamo molto a tutti i concerti che faremo e andremo in tutte le regioni, compresa la Valle d'Aosta!