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KeepOn LIVE con Indie Pride per dire basta, con la musica all'omofobia

Indie Pride è l’associazione italiana attraverso cui artisti, band e addetti ai lavori del mercato musicale si uniscono per dire basta a omotransfobia, bullismo e sessismo attraverso la musica. Noi di KeepOn non potevamo certo stare a guardare e con orgoglio diamo il benvenuto a questa realtà all’interno dei nostri partner, invitando tutti, soprattutto i Live club e i festival a completare il questionario.

Il progetto “Indie Pride – Indipendenti contro l’omofobia” nasce nel 2012 a Bologna, sull’onda del Gay Pride Nazionale che la città emiliana ospita in quello stesso anno, dalla necessità di dare maggiore voce alle problematiche della comunità LGBT e di un sempre maggiore aumento di casi di omofobia e bullismo.

Indie Pride, come si è detto, è un’associazione il cui obiettivo è quello di debellare bullismo, sessismo e l’omofobia attraverso la musica. Perché la musica, in tutte le sue forme, costituisce il principale mezzo di comunicazione per sensibilizzare e informare il più vasto pubblico.

Gli artisti, quindi, rappresentano le fondamenta del progetto e dell’associazione, ne sono lo strumento attivo. Attraverso le loro canzoni, i loro testi e un comportamento etico e proattivo sono gli attori chiave per divulgare il messaggio che l’associazione vuole portare. Il DNA di Indie Pride è l’indipendenza, un’indipendenza che consente all’associazione di operare con libertà e autodeterminazione per il raggiungimento della mission, sempre alla ricerca di collaborazioni e dialogo con realtà affini e complementari.

Nel 2017 Indie Pride inizia accanto ad altre associazioni LGBT di Bologna ad intraprendere un percorso con l’Assessorato alle Pari Opportunità e con il Comune di Bologna che lo porta a firmare un Patto di Collaborazione con il Comune stesso. Il progetto a lungo termine di Indie Pride prevede un maggiore coinvolgimento del mondo musicale partendo dalla firma della Carta d’Intenti, ossia un documento con il quale artisti e operatori del settore s’impegnano in un percorso condiviso sulle tematiche portate aventi dall’associazione, la lotta a omotransfobia, bullismo e sessismo. La firma della Carta d’Intenti anche attraverso un bacio, è diventata poi la campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Associazione (clicca qui per vederla) in occasione del suo evento musicale realizzatosi il 28 ottobre 2017, sempre in collaborazione del Tpo. Il 28 ottobre sul palco del Tpo si sono alternati per Indie Pride: Cristallo, Blindur, Fast Animals and Slow Kids, Management del dolore post operatorio e Espana Circo Este. L’evento patrocinato dal Comune di Bologna ha visto come partner oltre al Teatro Polivalente Occupato, il Gender Bender Festival, Tutto Molto Bello, oFF e il birrificio artigianale Zapap che per l’occasione ha realizzato un’esclusiva birra per Indie Pride: La Bulla.

van indie pride

Indie Pride nel 2018 e 2019 continua la campagna di sensibilizzazione che prende il via dalla Carta d’Intenti per ingrandire le adesioni e le possibilità di collaborazione con il mondo musicale. La Rappresentante di Lista insieme a l’Orchestra Senzaspine nel tour Bu Bu Suite, tenutosi a gennaio 2018, hanno appoggiato la campagna di Indie Pride “Indipendenti contro omofobia, bullismo e sessismo”. Quest'anno si riparte alla grande con un tour ricco di musicisti, collaborazioni, festival, talk, addetti ai lavori e tanta, tantissima musica.

Sempre La Rappresentante di Lista porterà la lettura "Anatomia Fantastica", tratta da i testi di Jodorowski, all'interno del We Reading Festival e del gARTen Festival. Il 6 giugno si ritorna a Bologna all'interno del Bioparco del Biografilm Festival dove troveremo Dutch Nazari insieme ai regaz del Locomotiv Club e Antenna Music Factory. Dopo un breve stop in vista dell'Onda Pride a Bologna il 22 giugno, Indie Pride avvierà due nuove fantastiche partnership: il 12 e 13 luglio Indie Pride sarà all'Indimenticabile Festival a Bologna, una due giorni in cui, insieme a Libellula Music, si realizzerà un talk sul tema "Il potere della musica e la responsabilità che ne deriva"; la destinazione finale sarà invece all'insegna del mare, così Indie Pride dal 25 al 28 luglio parcheggerà il suo furgoncino all'interno del Castello di Corigliano d'Otranto ospite del SEI - Sud Est Indipendente Festival dove, insieme alla sua crew, organizzerà alcuni talk tra cui uno in collaborazione con SheSaidSo Italia, la rete globale di donne che lavorano nell'industria musicale che supporta e incoraggia la collaborazione, la creatività ed i valori positivi.

Questi gli artisti che hanno aderito alla carta d’intenti:

Ex Otago, Sofia Brunetta, UNA, Erio, Fast Animals and Slow Kids, Matteo Fiorino, Smania Uagliuns, Picciotto, Rio Mezzanino e Black Mamba, Dardust, Verano, Willie Peyote, Cosimo Morleo e Simona Mastroianni, Management del dolore post operatorio, Cristallo, Ofelia Dorme, Orchestra Senzaspine, Espana Circo Este, Davide Vettori, Setti, Airway, Non Giovanni, Benelli, Tutto Molto Bello, Locomotiv Club, Modernista, Sfera Cubica, Covo Club, La Fabbrica Etichetta Indipendente, Casi Umani, Associazione Chimera, IO e la TIGRE, La Rappresentante di Lista, Liede, Giulia’s Mother, Pietro Berselli, Schena, Baciamolemani, Gianluca Bartolo del Pan del Diavolo, Gianni Gozzoli, iCompany, Lo Straniero, Momo (Sherwood Festival) Monique Honeybird, Sara Dietrich, Tizio Bononcini, Labàs e Tpo, Primavera Pro Festival crew.