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I cinque migliori tormentoni estivi secondo Leo Pari

Hotel Califano è l’ultimo album di Leo Pari, artista, cantautore e producer romano che, negli ultimi 12 anni ha vissuto diversi tour, facendo oltre 500 concerti che gli hanno permesso di crescere in modo costante come artista. Insieme alla carriera solista, porta avanti la sua carriera di autore e musicista collaborando con tantissimi artisti come Thegiornalisti, con cui è in tour dal 2016, e Simone Cristicchi, insieme al quale ha scritto un tormentone quale Vorrei Cantare come Biagio. I suoi sono pezzi con una ricerca ritmica e melodica particolare, difficile non muovere la testa ascoltando una canzone come Venerdì. Tutti elementi che ci hanno spinto a chiedergli quali sono i cinque tormentoni estivi, secondo lui, meglio riusciti, seguendo una linea guida ben chiara: «Ritmo e melodia, in un immaginario estivo, sono questi gli ingredienti di un tormentone estivo».

Assereje – Las Ketchup

È un pezzo che secondo me, nella sua semplicità è geniale. Era il 2002, in quel periodo me la imparai alla chitarra, e c’era il ritornello che era uno scioglilingua tremendo: per questo dico che nella sua semplicità aveva la sua genialità, perché aveva una musicalità impostata e mi colpì molto per questo motivo. Me la sono tenuta per me, ecco, non l’ho suonata in pubblico. Volevo semplicemente impararla.

Maria Salvador – Jay Ax feat. il Cile

È un pezzo che mi è rimasto molto, non tanto per la melodia, quanto per il concetto di tetraidro rivoluzione. L’ho trovato geniale perché è un pezzo per ragazzi, anche ragazzini, e ci hanno messo dentro il tema della legalizzazione della marijuana, verso il quale sono piuttosto sensibilie. Anche questo pezzo nella sua semplicità è molto interessante, inserire in quel punto, in quella canzone, quel termine, con quella scansione ritmica, mi è proprio piaciuto.

Leo Pari


Vorrei cantare come Biagio (Antonacci) – Simone Cristicchi

Era il 2005, ed è un pezzo che ho scritto io insieme a Cristicchi ed è stato una figata farlo, perché è stata la prima volta che una cosa mia è andata in radio, diventando un gran tormentone estivo. Diciamo che il primo amore non si scorda mai ed è rimasto molto impresso. Ha fatto la sua storia.

Un’estate al mare

Un evergreen, di Franco Battiato e Giusto Pio per Giuni Russo. Comunque questo è un pezzo che ogni volta che parte, quando arriva il momento di per le vacanze, non importa dove tu sia, dovrai per forza cantarlo a squarciagola. Poi pure io voglio in regalo un harmonizer: è un pezzo che mi è sempre rimasto molto impresso e poi è una canzone che è sempre attuale, sempre fresca. Ogni volta che la metti su, da quando è uscita nel 1981, non è mai passata di moda.

Riccione

È una traccia che, oltre al fatto che mi piace, l’ho suonata mille volte in delle notti incredibili insieme ai fratelli Thegiornalisti e non potevo non metterla in questa lista. È il tormentone dello scorso anno ed è doveroso citarlo. I tormentoni hanno caratteristiche particolari, dei concetti base: in questo caso abbiamo la parola sole e Riccione. Non è sempre una cosa scontata. Ogni tanto un brano diventa un tormentone per allineamenti astrali ignoti. Serve il ritmo giusto, non può certo essere un lento: un ritmo andante, in qualche modo, una melodia facile e orecchiabile.


Qui le date del tour
28/07: Generazione Lucana - Miglionico (MT)
29/07: EcoSound - Viterbo (RM)
31/07: Sammaurock - San Mauro Pascoli (FC)