Live Report

Teenage Funclub e Be Forest aprono il Ferrara Sotto le Stelle

Prende il via la ventiquattresima edizione di Ferrara Sotto Le Stelle, e tocca agli scozzesi Teenage Funclub tagliare il nastro del cortile del Castello Estense. Ufficialmente però, ad aprire la serata sono i Be Forest, che ci regalano nella sua interezza Knockturne, la loro ultima fatica discografica: atmosfere piuttosto cupe fanno da contrappeso a voci soavi, ipnotizzando il pubblico in arrivo per circa un'oretta, mentre il sole scompare dietro le mura del Castello. Mi fa sempre sorridere vedere come il più delle volte i gruppi spalla debbano liberare il palco da soli, senza troppi aiuti. Alle 22 puntuali, salgono i Teenage per la loro unica data italiana, acclamati da un pubblico ad onor del vero non numerosissimo, ma intimo e molto variegato (dall'ultra sessantenne col marsupio legato sopra la pancia, al giovane arrivato da Bari, dalla coppia di ragazze innamorate della birra, al gruppetto di ragazzi che fa air guitar sulla maggior parte dei pezzi). Il mio approccio alla band di Glasgow non è certo quello del fan che possiede tutto il loro merchandise in cameretta, ma sono curioso di scoprirli e la sorpresa è piacevole. Nonostante la prima impressione mi rendo subito conto di trovarmi di fronte ad una band che ha scritto la storia di un genere, e l'oretta e mezza di concerto scorre gradevolmente, tra alcuni brani nuovi che fanno presagire l'uscita di un nuovo album, e grandi successi dai primi lavori, ripescando ovviamente anche tra le fasi intermedie. Insomma, nonostante la trentennale carriera, i Teenage Funclub sono una di quelle band che ha ancora tanto da dire sul palco, che si diverte e che fa divertire, che regala musica genuina e fatta col cuore, uno spiraglio di luce nella sovrabbondanza della musica preconfezionata contemporanea.

Le foto sono di Sara Tosi

Be forest