Live Style

I tour più ricchi del 2017: dagli U2 a Robbie Williams

La crescita del business della musica live a livello mondiale conferma che il mercato è vivo più che mai, alla faccia della “crisi discografica"!


I 100 tour più grandi del 2017 hanno generato complessivamente un reddito di 5,65 miliardi di dollari - un aumento del 15,8% su base annua - in un anno da record per la musica dal vivo.

Pollstar, come da tradizione, ha tracciato il valore dei più grandi tour, promoter, venues del 2017.

La top 100 dei tour che hanno portato gli introiti maggiori nel 2017, guidata dal Joshua Tree tour degli U2, ha raggiunto un nuovo record con un incremento del 10,4% sul 2016, cioè 66,79 milioni di dollari guadagnati in più.

 

Il prezzo medio dei biglietti è cresciuto del 5%, arrivando a 84,63 dollari l'uno, con 11 tour che hanno generato più di 100milioni di dollari a livello mondiale, quelli di: U2, Guns N’ Roses, Coldplay, Bruno Mars, Metallica, Depeche Mode, Paul McCartney, Ed Sheeran, the Rolling Stones, Garth Brooks e Celine Dion.

 

Ecco la classifica dei 100 tour che hanno generato più guadagno nel 2017:

100 tour

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Questo, scrive Pollstar, dimostra che "gli artisti di maggior successo stanno raccogliendo parte delle entrare che erano confluite nei tour che non rientrano nei vertici", come accade con il modello di “slow ticket” di Taylor Swift, il cui tour è in pole position tra i più grandi del 2018.

 

Il leader del mercato tra i promoter è ancora una volta LiveNation, che ottiene il record di 52,2 milioni di biglietti venduti, seguita da AEG Presents (14,4 milioni), Ocesa (4 milioni), Feld Entertainment (3,2 milioni) and SJM in Gran Bretagna (2,4 milioni).

 

Il guadagno più alto per un festival è appannaggio del Coachella, che ha ottenuto oltre 114,6 milioni di dollari in due weekend. La Gran Bretagna mostra il proprio peso piazzando al primo posto nella top 100 delle arene la O2, al terzo la Manchester Arena e al quarto SSE Hydro.

 

"Soprattutto la top 20 delle location concertistiche mostra l'importanza della crescita globale del mercato dei concerti", spiega Pollstar, confermando quanto detto da PwC, che ha notato che il business sta crescendo “a livello internazionale”, con solo sette venues situate negli Stati Uniti; cinque sono in Gran Bretagna, due in Messico e una rispettivamente in Germania, Spagna, Canada, Francia, Olanda e Belgio.


E in Italia? Mentre siamo in attesa dei dati relativi alla stagione 2016/2017, possiamo fare riferimento ai dati 2015/2016: sono aumentati gli artisti che calcano i palchi dei Live Club targati KeepOn, con un aumento del 28,8%, passando da 980 a circa 1400 artisti.

Questo dato positivo, purtroppo, non è seguito da una crescita di investimento, comportando una riduzione dei guadagni procapite.


Per quanto riguarda il pubblico, le persone che hanno fruito di musica live tra il 2014 e il 2015 sono state 5.760.000, mentre nel 2015/2016 sono state 6.578.000, pari ad una crescita del 12,4%.